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Il Cervandone con la sua imponente mole domina a Sud il
Parco Naturale dell'Alpe Veglia e Devero, mentre a Nord
si affaccia sulla Binnhental e sulle altissime vette
delle Alpi Pennine e dell' Oberland.
Una montagna bella e ricca di storia: è infatti al
centro dei percorsi che fino a pochi decenni fa vedano
il passaggio dei contrabbandieri che a seconda del
periodo, "commerciavano tra Svizzera e Italia caffè,
riso e naturalmente le "bionde".
Sentieri che venivano percorsi di notte, con bisacce
pesanti anche cinquanta chili e braccati dalla Guardia
di Finanza o dalla Gendarmeria, rischiando la vita sotto
le nevicate e sulle rocce rese scivolose dalla pioggia.
Ora che il Giro del Cervandone ha assunto una valenza
puramente escursionistica si ha il tempo di ammirare
questi luoghi fantastici, a picco su vallate verdi
e rigogliose ed immersi nel granito delle cime che
aguzze che caratterizzano il paesaggio.
Attraverseremo passi suggestivi come l'Homattupass che
con una scaletta di ferro infissa nella roccia ci
porterà in un luogo solitario di roccia e acqua che
sembra uscito dalla penna di Tolkien tanto è particolare
e suggestivo.
Passeremo ai piedi della spettacolare Punta della Rossa,
le cui pareti attirano numerosi alpinisti per la loro
fantastica esposizione e per la bellezza degli
itinerari.
Pernotteremo per una notte al bivacco Combi Lanza,
spesso punto privilegiato per osservare la ricchissima
fauna del parco: camosci, ermellini e aquile non
mancano.
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