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Una lunga cavalcata attraverso le più belle valli a Nord
del Piemonte. Montagne di confine, aspre e
morfologicamente tipiche dell'alta quota.
Pareti modellate dai ghiacciai, dall'acqua che qui è
abbondante come in pochi altri luoghi, dall'uomo che da
secoli frequenta e vive i fondovalle e le cime di questo
spicchio di Alpi.
Partiremo dall'Alpe Veglia, l'ingresso del Parco
Naturale Veglia Devero. Da qui cominceremo la nostra
avventura che ci porterà ad attraversare gli splendidi
altopiani e le praterie d'alta quota del Devero.
Questi luoghi non sono particolari solo per la loro
natura incontaminata ma anche per la vita degli alpeggi
che ancora oggi sopravvivono in armonia con l'ambiente
circostante e che hanno mantenuto nei secoli le loro
tradizioni, i ritmi e le attività rurali altrove
scomparse.
L'alpe Sangiatto, l'alpe Codelago, Crampiolo, tutte
piccole comunità che ancora oggi producono e vivono
nel rispetto della natura che le ospita.
Man mano che ci addentreremo nell'alta Valle
Formazza il paesaggio cambierà profondamente.
Alle foreste di conifere e latifoglie
subentreranno le aspre rocce, i nevai e i
ghiaccia tipici dell'alta quota, fino ad
arrivare al culmine del nostro viaggio: la vetta
del Blinnenhorn, a quasi 3'400 metri di quota.
Un facile tremila che dalla sua vetta permette
di ammirare tutta la Val Formazza, la val
d'Ossola ma anche le nevi perenni dei 4000: dai
Michabel al Cervino e la vicina e bianchissima
Weismiess.
Termineremo il trekking con la visita delle
famose cascate del Toce prima di tornare a San.
Domenico in autobus.
Un trekking remunerativo per panorami, fauna e
per l'ambiente sempre vario solitario; comunque
adatto a tutti, anche a coloro che si avvicinano
per la prima volta a questa forma di viaggio...
Rifugio CAI Città di Arona - Alpe Veglia
L'Alpe Veglia è un paradiso per gli
amanti della natura e della
tranquillità, immerso in un verde
paesaggio appena sfiorato dall'uomo, con
possibilità di passeggiate ed escursioni
ad ogni livello di difficoltà. Dal
rifugio, situato nel cuore della piana
dell'Alpe Veglia, si può godere di una
magnifica vista sul Monte Leone, che con
i sui 3553 m di altezza rappresenta la
cima più alta delle Alpi Lepontine.
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