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"Ultimo paradiso":
così Teresio Valsesia chiama la Val Grande nel libro che
le ha dedicato e che ha molto contribuito a far scoprire questo angolo
delle nostre montagne conosciuto anche come la "zona
selvaggia" più vasta d'Italia. Un territorio montano in
cui la natura, negli ultimi decenni, ha ripreso il suo
dominio dopo secoli di sfruttamento da parte dell'uomo.
Dal 1992 la zona è diventata un Parco Nazionale. Negli
ultimi anni la presenza del Parco si è fatta
maggiormente sentire e quella che fino a metà
degli anni
novanta era una zona per certi versi
pericolosa ed inospitale, ora è sicuramente più
accessibile ed "addomesticata".
Un patrimonio naturalistico e storico da incontrare
lentamente, camminando, con il gusto di trasformare
un’escursione in un “viaggio di scoperta”.
saliremo su una delle cime più famose di questo grande
parco, dall'alto della quale potremo ammirare l'intera
estensione della Val Grande, le sue lussureggianti
foreste di faggi, le forre di fondo valle, gli alpeggi
un tempo caricati con migliaia di capi ed ora ruderi che
la vegetazione sta inghiottendo. Una valle ricca di
natura e di storia: dagli insediamenti preistorici alla
seconda Guerra Mondiale e ai 100 giorni della repubblica
dell'Ossola. Tutti motivi, assieme allo scenario
mozzafiato sui laghi e sui grandi 4000, che invogliano
ad intraprendere questa breve ed intensa avventura .
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