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Alta Val Sesia - La Val d'Otro
Dopo una settimana di tempo incerto finalmente
una bella giornata che ci ha regalato un cielo azzurro e grandi
panorami sul massiccio del Monte Rosa. Nonostante i disguidi in cui
più o meno siamo incappati tutti al mattino (maledetta ora
solare!!!) siamo partiti puntualissimii da Alagna, abbiamo
attraversato la stupenda Val d'Otro e, finalmente, siamo arrivati
dopo 1300 metri di salita in vista delle maestose cime di questa
meravigliosa montagna. Abbiamo avuto anche la fortuna di imbatterci
in un gruppo numeroso di stambecchi, tra i quali anche molti
piccoli. I colori autunnali dei larici e la prima neve caduta in
questi giorni hanno completato il quadro di una salita molto sempre
molto bella. Tutti bravissimi i partecipanti...e da "9" i tuffi a
volo d'angelo di Stefano sulla via del ritorno e lo schianto a terra
di Monica: scusata solo per l'evidente deficit dovuto alle scarpette
da passeggio indossate per errore! Bravi a tutti!
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I bramiti nel Parco
Naturale Veglia - Devero
L'autunno all'Alpe Veglia regala sempre
bellissimi colori, paesaggi da favola e incontri più o meno
ravvicinati. Al sabato, lasciati gli zaini al rifugio, siamo andati
fino al Lago Bianco:bellissimo e solitamente ricco di fauna.
Probabilmente il passaggio di un gruppone di escursionisti prima di
noi deve aver spaventato gli animali e l'unico, ma graditissimo e
inaspettato, incontro lo abbiamo avuto con una lepre variabile con
una livrea quasi invernale. L'abbondanza di tracce di ungulati sulle
sponde del lago lascia intendere comunque che un gran numero di
animali viene qui al pascolo. Alla sera l'appostamento in attesa dei
cervi e dei caprioli al pascolo non ha dato buoni frutti: gli
animali, forse innervositi dall'attività umana insolitamente vivace
per questa stagione, hanno aspettato il buio totale per uscire. Solo
una volpe, per nulla intimorita dall'uomo, si è messa a caccia di
roditori in bella vista. Dopo cena abbiamo fatto una bellissima
camminata nelle tenebre per avvicinarci ai luoghi da cui provenivano
i versi più forti e siamo riusciti ad avvistare un branco di dodici
cerve al pascolo. Niente foto quindi, ma l'emozione di sentire a
pochi metri da noi grossi maschi bramire e poi l'inconfondibile
rumore dei palchi che si incrociavano...è stata la colonna sonora
per l'intera notte. Al mattino presto nuovo tentativo: una capriolo
ci ha attirato verso il bosco con il suo inconfondibile abbaio. Nel
pomeriggio poco sopra questo avvistamento acustico avvisteremo una
madre con due piccoli, salendo ancora verso la Bocchetta di Aurona
anche una splendida aquila ci sorvolerà in cerca di una termica
buona. Sono state due giornate intense, passate a camminare
osservare ed ascoltare (cosa che ormai pochi sono abituati a fare);
con un sole splendido e caldo e un cielo limpido come solo in
autunno può essere...come al solito chi si fida delle previsioni
generalistiche della televisione perde grandi occasioni...
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Trekking in Val
Malenco
La Val Malenco con le sue alte e bellissime
montagne è stato lo scenario ideale per sei giorni di full immersion
nella natura. Luoghi bellissimi incorniciati da alte vette come il
Monte Disgrazia, il Sissone, il Pizzo Muretto: nonostante il
tempaccio da lupi dei primi giorni abbiamo scoperto luoghi
incantevoli, antichi alpeggi come l'Alpe Zocca e l'Alpe dell'Oro,
rifugi che dominano bellissime valli come il Del Grande Camerini e
il rifugio Longoni, splendidi panorami come quello che si gode dal
sentiero del Ventina o dall'Alpe Vezeda. La nostra base per questa
settimana è stata il bellissimo e tipico Rifugio Gerli - Porro.
Accogliente e magnificamente gestito da Floriano e Marisa che ci
hanno viziato e rifocillato ogni volta che abbiamo fatto ritorno
fradici dalle nostre escursioni. Bravi e tutti i partecipanti al
trekking...che non si sono sciolti sotto il diluvio che ci ha
martellati senza pietà per un paio di giorni!
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Trekking tra la Valchiavenna e lo Spluga
Bel trekking semi-stanziale purtroppo
funestato dal maltempo continuo che ha reso impossibile lo
svolgimento del programma originale. Saltate le salite al P.zzo Emet
e allo Stella. Raggiunto invece lo Spadolazzo anche se le nubi non
ci hanno permesso di godere del bellissimo panorama che solitamente
questa cima regala. Venti a raffiche anche di 80 Km/h e temperature
sotto zero hanno provato la resistenza del gruppo...bravi comunque.
La tappa di trasferimento dal piccolo ed accogliente rif. Bertacchi
al moderno rif. Chiavenna è stata sicuramente la più bella e
suggestiva: iniziata con la salita al P.sso Sterla in versione
invernale (grazie alle temperature certamente non agostiane) e
proseguita con magnifici panorami quasi patagonici sugli altopiani
che sovrastano il Lago di Lei. Bravissima Monica: una donna, prima
esperienza...ha surclassato i colleghi maschietti...
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Traversata Val Formazza - Alpe Veglia
Sicuramente la traversata Formazza Veglia è uno
dei miei trekking preferiti. Per la varietà degli ambienti, per le
poche persone che si incontrano lungo le tappe, per i rifugisti
sempre molto cordiali e perché tutti i partecipanti rimangono SEMPRE
molto contenti di questa avventura. Anche se è un trekking facile,
mai tecnico, regala belle emozioni anche ai più esperti. Ci si porta
facilmente nel regno dell'alta quota, per poi scendere di nuovo in
mezzo a foreste verdissime e ricche di animali. Purtroppo il tempo
quest'estate non è stato sempre clemente e qualche goccia d'acqua (e
anche un po' di neve) ce la siamo beccata...ma di certo non ha
intaccato il buon umore e la felicità di trovarci in posti tanto
belli.
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La Val d'Otro e il Passo Foric
Stupendo sentiero alle pendici del Monte Rosa, attraverso bellissimi
villaggi dalle architetture tipicamente walser e con una vista
privilegiata (rovinata da qualche nuvola) sulla Piramide Vincent e
sulla Punta Giordani.
Una bella "sgambata" di 1250 metri di dislivello
dall'abitato di Alagna fino ai 2432 metri dello scollinamento.
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Salita al Passo di Sterla - Valchiavenna
Giornata dedicata ai sopralluoghi in vista dei
trekking da effettuare in queste zone. una volta diradatesi le
solite nubi mattutine sono apparsi agli occhi tutte le grandi
montagne di questa zona e non solo Dal bellissimo Pizzo Spadolazzo,
al Piz Emet e al Lago di Lei la vista arriva fino al gruppo del
Rosa, ai giganti del Vallese e alle belle cime del vicino Cantone
dei Grigioni.
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