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04 Febbraio 2007
L'inverno senza neve

Per vedere le foto segui i link delle
parole evidenziate.
Solitamente fin quassù si sale solo con gli sci o con le
ciaspole in questa stagione. Ma in questo caldo inverno
eccoci, a passeggiare tra i boschi spogli di betulle e
le praterie di gialla molinia mentre una brezza calda
risale i versante della montagna direttamente dal Lago
Maggiore.
LA giornata è stata particolare visto che faceva parte
del gruppo una troup della rai interessata a scoprire la
figura dell'Accompagnatore di media Montagna.
Tutti i nostri soliti ritmi sono quindi stati sfalsati
dalle esigenze televisive...speriamo che il risultato
sia ottimo!
La giornata ha comunque regalato qualche bella
soddisfazione, come quella di venire sorvolati da una
splendida aquila incuriosita dal nostro passaggio e da 7
cerve che verso sera scendevano verso valle
approfittando del crepuscolo.
La vista da qua su è sempre eccezionale, anche quando la
visibilità non è perfetta. Anzi, la suggestione delle
alte catene alpine che si stagliano all'orizzonte viene
ancor di più enfatizzata.
La camminata è semplice, segue la lunga cresta che porta
dal P.so della Forcora fino alla forcoletta, con
tratti molto "aerei".
Ci si ferma ad
ammirare dall'alto la Val Veddasca e ad elencare
tutti i 4'000 delle Pennine: queste cime sono le uniche
della provincia di varese dalle quali sia possibile
intravedere il Cervino.
Piano piano poi ci si porta sotto la sommità del
Monte Paglione, che si staglia sopra il Verbano con
i suoi 1590 metri di quota. Il sole comincia a calare
velocemente e si inizia subito la
discesa verso il fondovalle avvolti dal rosso della
sera.
Attraverso antichi pascoli, dove ancora oggi l'acqua
viene captata da
grandi fontane per il bestiame scendiamo insieme al
sole.
Lo
spettacolo è semplicemente mozzafiato.
Bisogna tornare quassù...magari tornando ai ritmi
consueti e senza telecamere...
Un ringraziamento speciale a Maria Grazia, Paolo, Milena
per la pazienza.
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